martedì 15 febbraio 2011
Discorso di Raffaele Di Monda
Vi rivolgo alcune domande. Rispondetemi forte e chiaro. Volete consegnare ancora una volta la città a Bassolino? Volete consegnare la città a Cosentino? Volete consegnare la città a Di Pietro? A Mastella? A De Mita? Oppure volete consegnare Napoli alle fidanzate o amanti di presunti leader politici? C’è un solo modo per non fare accadere una cosa del genere. Credete in NOI e votate Raffaele Di Monda Sindaco di Napoli! In questa città, che ha infinite difficoltà, dico che le classi lavoratrici, i disoccupati, gli anziani, gli invalidi, i bambini, insomma tutti hanno compiuto i loro sacrifici durante questi anni politici terribili, sopportando con grande coraggio e sofferenza il fardello della corruzione e dell’accattonaggio di partiti e della classe dirigente. Ma adesso è tempo di finirla. E se la collaborazione del popolo è necessaria nei tempi facili, oggi, tempo difficile, assai difficile, è diventata INDISPENSABILE. Dobbiamo consumare ogni nostro attimo, ogni nostra energia, ogni nostro respiro per convincere amici e parenti che oggi è nata la speranza. Una speranza di sano cambiamento, fatta di NORMALITÀ, TRASPARENZA, SERIETÀ, CAPACITÀ E RICCHEZZA MORALE. Una speranza che ha un nome e cognome. Il mio! RAFFAELE DI MONDA. DUE le promesse che faccio a tutti noi: LA PRIMA! Mi occuperò senza un giorno di riposo di curare la sofferenza dei napoletani, in particolare di quelli che non hanno lavoro, che non hanno una casa, che non hanno da mangiare, che sono rimasti soli, gli anziani ma, soprattutto, i bambini. LA SECONDA! Non mi venderò mai al sistema della politica. E se un giorno, ma non accadrà, mi dovessi rendere conto di non poter mantenere una sola di queste due semplici promesse, RINUNCERÒ ad andare avanti. Perché non scenderei mai a compromessi. Perché IO sono un uomo d’onore e non un corrotto. Perché IO amo le persone e mai le tradirò. Chi, come me, crede nei valori per i quali ha sempre combattuto, trasforma la propria fede in azione e da oggi dovrà essere prerogativa di tutti. E tanto maggiori saranno gli ostacoli, tanto più decisa e dritta dovrà essere la nostra volontà di superarli. La nostra battaglia non sarà solo economica, ma spirituale e morale. Napoli e i napoletani hanno bisogno di un TSO, che non è un trattamento sanitario obbligatorio, ma TRASPARENZA, SERIETÀ, ONESTÀ. Da oltre 30 anni, viviamo circondati da stupidità e corruzione. Di politici, storici, filosofi e finti intellettuali borghesi venduti al potere. Finti buonisti e populisti, finti garanti delle fasce deboli, ma occulti fiancheggiatori dei poteri forti. E ricordate: nessun nemico peggiore della pace di colui che fa di professione il pacifista o il pacefondaio, peggio del politico corrotto e della camorra. Sanguisughe striscianti, che prima di ogni altro essere dovranno essere schiacciati con tutte le forze. Hanno preferito incarichi e denaro, vendendosi al diavolo, piuttosto che adoperarsi per il bene comune. Che Dio li giudichi! Con me, con noi, cominceranno gli anni della NAPOLETANITÀ, figlia della propria storia. Una Napoli che con dignità e forza saprà allontanare i soliti sciacalli politici, colonizzatori e sfruttatori. Cominceranno, quindi, gli anni che daranno inizio alla nuova Napoli, motore della nascitura Italia. E, dico, nascitura Italia con rammarico e dolore. Perché una Nazione, una vera Nazione, non c’è, NON ESISTE. Sono sempre mancate due componenti essenziali per poter definire il Paese Italia una Nazione: 1) UNITÀ e 2) FRATELLANZA. Come ci hanno trattato per i rifiuti? Cosa hanno sversato nelle nostre terre? Quanti NO hanno detto alle nostre richieste di aiuto in quei giorni di emergenza? Ma quegli esseri hanno capito che il loro rifiuto d’aiuto è un deplorevole atto nei confronti dei cittadini, nei confronti dell’uomo, della donna e del bambino napoletano e non un diniego rivolto alla nostra classe politica? Noi non abbiamo nessuna colpa, se non quella, maledetta,di essere stati governati per anni da personaggi incompetenti e legati a partiti finanziati dall’economia del Nord. Non dimenticheremo mai i loro NO di oggi. Verrà quel giorno in cui avranno bisogno del nostro aiuto e sapete cosa vi dico? Noi saremo talmente forti di spirito e d’animo e talmente sicuri della nostra forza, che glielo concederemo, in virtù del BENE COMUNE, di una UNITÀ mai conosciuta e della fratellanza. Oggi mi sento la vostra GUIDA, domani sarò il vostro sindaco. Un primo cittadino che sarà la lunga mano del popolo e solo al popolo dovrà rispondere delle proprie azioni, perché non vi saranno segreterie di partito da accontentare, oppure giochi tra i partiti da dover assecondare. IO SONO UN UOMO LIBERO! I valori del nostro movimento diventeranno la NUOVA bandiera NAPOLETANA, diventeranno i valori della NUOVA ITALIANITÀ. La rinascita di una nostra IDENTITÀ. Bisogna ricostruire da qui l’Italia, da una Napoli violentata dall’ignoranza e dall’arroganza di alcuni politicanti nordisti, che umiliano e infangano la nostra dignità. Perché per loro siamo cavie. Perché per loro siamo la città del malaffare, dove tutto è possibile per soddisfare, con le loro truffe ed i loro brogli, gli interessi personali. Ma da oggi a questi ignobili personaggi dico: “Provateci ancora un’altra volta a venire a Napoli con intenzioni truffaldine. VI CACCEREMO A CALCI NEL SEDERE, perché NAPOLI è la nostra terra e la nostra patria è la nostra madre e GUAI a chi oserà ancora una sola volta offenderla”. Che egli sia del nord, del centro o del sud. Noi dei Saviano ne abbiamo le scatole piene. Con Noi di Napoli se ne parlerà solo bene. Perché, a differenza di scrittori, attori e politici di oggi, Noi FAREMO, mentre questi pagliacci continueranno come sempre solo a parlare. Noi napoletani siamo il futuro e se mi seguirete vi prometto che fra 10 anni l’Italia sarà NAPOLETANIZZATA. Io non sono desideroso di serenità e pace, sono ansioso piuttosto di aspri ma leali combattimenti politici e rivoluzioni morali meridionaliste. Soprattutto contro chi per vent’anni non ha mai fatto nulla per Napoli e per il Sud. Ed hanno anche il coraggio di aprire le proprie campagne elettorali nella nostra terra. Mi riferisco ai Finiani, a Montezemolo, che sarà venuto a Napoli solo per prendere l’aliscafo e sbarcare a Capri, mi riferisco a Mastella o a chiunque altro. Non dimenticatelo mai, le loro sono state, sono e saranno sempre battaglie di poltrone, le nostre sono e saranno sempre battaglie di popolo. E mai tollereremo personaggi che si sono fatti belli marchiando, in tutto il mondo, il napoletano come un camorrista. Io non consentirò mai più di farci buttare la terra in faccia da chiunque. STATE LONTANI DALLA NOSTRA CITTÀ, perché da oggi venderemo molto cara la pelle. Io sono certo che tutti i napoletani mi seguiranno. Io penso che tutti noi saremo pronti per gli ultimi sacrifici. E penso che nessuno di noi misurerà gli sforzi da dover ancora compiere. Sono convinto che siamo pronti a combattere e conquistare quella benedetta NORMALITÀ, che nessuno mai ad oggi ci ha permesso di ottenere. E non perché non ne siano stati capaci, ma per una precisa volontà politica. Un giorno non vicino, ci vorranno almeno 10 anni, tempreremo ed abituiremo tutti i napoletani a seguire un nuovo esempio, un nuovo modello ispiratore, il NOSTRO ESEMPIO! Così come sono super certo che tra 10 anni Napoli ed i napoletani saranno alla guida della NUOVA ITALIA NAPOLETANIZZATA. E per fare questo è necessario cacciare i trafficanti di partito, diventando artefici del nostro avvenire. I garanti del nostro futuro siamo NOI, siamo SOLO NOI. Darò, daremo case da abitare e terre da lavorare. Terre pulite, non infettate da rifiuti tossici provenienti dal Nord. Basta con inceneritori, discariche, basta con i veleni, basta con la corruzione. Noi vogliamo vivere, non vogliamo morire e potremo riposare solo quando tutte le mete saranno raggiunte. In molti si chiedono chi ci sia dietro di me. Ebbene, vi svelo il segreto: DIO. È Lui il mio ispiratore e grazie a Lui ho scoperto qual è il segreto di una vita migliore. Saper ascoltare e saper scegliere. Tutti dovete sapere, perché io l’ho già compreso, che siamo stati creati per essere DIVINI. A tutti noi è stato dato il dono di compiere un miracolo o più miracoli. Uscire da questo teatro e regalare una coperta a chi ha freddo o donare semplicemente una parola di conforto per chi prova solo dolore, questo è miracoloso. Noi siamo gli artefici del nostro bene, ma fino ad oggi siamo stati autori del nostro male. Se imparassimo insieme a scegliere sempre il meglio per il bene comune, potremmo veramente renderci protagonisti del più grande miracolo della vita: SAPERE AMARE! Comincominciando finalmente a vivere nel pieno rispetto degli altri e per gli altri. Perché l’arte della politica deve essere finalizzata esclusivamente all’amministrazione della cosa pubblica per il bene di tutti. È quello che da noi oggi sarà fatto, perché noi siamo un’altra cosa. Vi è solo una difficoltà, ma facilmente superabile. O, almeno per me, così è stato. SAPER SCEGLIERE. Una scelta figlia del più grande dono che Dio ha mai potuto renderci: il LIBERO ARBITRIO. Io ho imparato che, trovandomi di fronte a più scelte, mi pongo celermente una semplicissima domanda: Lui quale strada avrebbe percorso? Quindi, la mia via è segnata. Vi ho svelato questo mio segreto per darvi la certezza che sempre, e dico sempre, saprò trovare la strada migliore da percorrere, solo ed esclusivamente per il bene di tutti. Il PIN, INSORGENZA CIVILE e PER IL BENE COMUNE hanno deciso di concedermi l’onore del loro sostegno elettorale ed umano. Io ripagherò tutti coloro che hanno riposto in me la speranza con il sacrificio e l’onestà. Mi chiamo Raffaele Di Monda e sono il candidato Sindaco del popolo napoletano.
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