martedì 15 febbraio 2011

La Cultura nel programma PIN

LA CULTURA
16 novembre 2010 / autore: Elvira Ricciardi
Tante opere d’arte non valorizzate. Tante tradizioni dimenticate. Chiese e musei chiusi per mancanza di fondi o carenze organiche. Mancato inserimento del centro storico nelle “zona franca urbana”. Turismo in crisi. Inopportune scelte di gestione determinano il degrado dei tesori e della cultura partenopea.

Pertanto si propone
Inserimento del centro storico nella “zona franca urbana”, area in cui gli investimenti dei privati in interventi di riqualificazione usufruiscono di un’apposita normativa di sgravi contributivi e fiscali.
Creazione di scuole di formazione per il recupero e la manutenzione di palazzi storici, chiese, musei.
Programmazione e diffusione, grazie ai nuovi info point, di percorsi turistici alternativi, accattivanti e suggestivi.
Accesso a pagamento alle nostre opere d’arte, con esonero dei cittadini residenti a Napoli e dei bambini di età inferiore ai 12 anni. Le entrate saranno necessarie per l’adeguamento delle strutture, per assicurare nuove assunzioni, ma, soprattutto, per garantire l’apertura anche in orari notturni durante i giorni festivi.
Progetti semplici e concreti, realizzabili senza sforzi economici, ma con le risorse già esistenti possono sviluppare il turismo e generare ricchezza per la città, perché Napoli è la risorsa di se stessa.

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