martedì 15 febbraio 2011

AMBIENTE SALUTE E SPORT

Riorganizzazione dei servizi di igiene ambientale, mediante una migliore gestione delle attuali risorse operative (es. spazzare le strade tutti i giorni, tre volte al giorno) e l’introduzione di severe sanzioni per i trasgressori.
Liberalizzazione della raccolta differenziata porta a porta e politiche di recupero e reimpiego dei beni di consumo, mediante la reintroduzione del “vuoto a rendere”, affidandone la gestione a società private.
Dissociatori molecolari: impianti di gassificazione che possono smaltire tutti i tipi di rifiuti senza combustione. Inquinano molto meno degli inceneritori e producono più energia. Un dissociatore ogni due municipalità, del costo complessivo di 75 milioni di euro, potrebbe risolvere l’annoso problema dello smaltimento dei rifiuti abbandonati nell’ambiente, che incentiva l’utilizzo delle discariche.
Riqualificazione di parchi e giardini, affidandone la gestione gratuita anche a privati, in cambio di sponsorizzazione.

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